Vittorio Giardino |
One of the foremost Italian artists. A master in the personal use of the
"ligne claire" style. Each book is a masterpiece, rich in details and in accurate
documentation.
Il suo sito ufficiale - His own web site: www.vittoriogiardino.com
Biografie/bibliografie: www.lambiek.net/giardino_v.htm -
Vittorio
Giardino, nato a Bologna nel 1946, ingegnere elettronico, a trent’anni
abbandona la professione per dedicarsi al fumetto. Dopo
l’esordio sulle pagine di Città
futura, nel 1978 partecipa al volume antologico Indagine
nell’Altroquando, della casa editrice bolognese L’Isola trovata. Nel
1979 comincia la sua collaborazione con la rivista Il
Mago di Mondadori, dove nasce il personaggio Sam Pezzo, detective
privato di tradizione hard-boiled. All’inizio
degli anni ’80 collabora con il mensile Orient
Express, dove esce a puntate Rapsodia
ungherese, la prima storia di Max Fridman. Nel 1982 viene pubblicata
in volume, l’autore riceve il premio Yellow
Kid al festival di Lucca e il premio St. Michel al festival di
Bruxelles. Negli anni seguenti pubblica sui mensili Comic
Art (Little Ego, Vacanze fatali), Corto
Maltese (Max Fridman) e saltuariamente su L’Espresso,
Il Messaggero, la
Repubblica, etc. Nello
stesso tempo le sue storie vengono pubblicate in diversi paesi, sia in
volume che su riviste come Circus,
Vecu, (A
Suivre) in Francia, Cimoc e
Cairo in Spagna, Moxxito
in Germania, Bond in Norvegia, Epix
in Svezia, Babél in Grecia, Seleçoes
BD in Portogallo, Puertitas
in Argentina, etc. Il diffondersi delle pubblicazioni gli procura
riconoscimenti e premi in numerosi festival internazionali. Negli
anni ’90 collabora con il mensile Il
Grifo, dove pubblica Jonas Fink. Con questa storia riceve il premio Alfred
per il miglior album straniero al festival di Angoulême in Francia e l’Harvey
Award a San Diego in California. Lavora anche nel campo dell’illustrazione e dell’affiche, ma il suo interesse principale resta il fumetto. Oggi i suoi lavori sono regolarmente tradotti in 14 lingue e pubblicati in 18 paesi. |
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